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Disgusto, paura, fobia


Paura e fobia sono due livelli comunque bloccanti di reazione a cose e situazioni.
La paura è una tensione muscolare di reazione negativa, una avversione pronunciata; provoca tremore, senso di ripugno; proietta future disgrazie disastri e dolori se ci avvicineremo alla cosa oggetto della paura, non ci fa vivere nel presente, per lo più.

La fobia porta all'estremo questa serie di negatività. Si rimane bloccati anche con sintomi fisici, panico con conseguenti variazioni del respiro, del ritmo cardiaco, della sudorazione...che lasciano stanchi e senza forze e energia e come 'spenti'.
Quindi la fobia è pur sempre una paura...

ma con la caratteristica di essere portata all'estremo, non essere razionalmente spiegabile, ed è sproporzionata e non controllabile. Ed è personale, nel senso che la persona accanto a noi può rimanere esposta all'oggetto della fobia senza avere nessun disagio.

Alcune fobie più comuni sono per l'aria aperta o il luogo chiuso, per alcuni animali quali cani insetti ragni e topi principalmente, terrore del buio, del matrimonio...o per l'aereo. Tra le più insolite e curiose si annoverano la paura di cucinare, la paura che una papera ci stia guardando (anatidaephobia!), e infine esiste perfino la ''paura di avere paura''!

Le fobie (paure irragionevoli e incontrollabili) interessano un quinto circa della popolazione. Chi soffre di fobie però tende spesso a minimizzare i disturbi e vivere 'scendendo a patti' con l'impossibilità di fare determinate cose (prendere un aereo, accarezzare un cane...); racconterà che i cani non gli interessano e che preferisce le spiagge nostre a quelle lontanissime esotiche....
   Fobie e paure schema

in pratica mente apertamente con se stesso e con gli altri e non avanza di un passo verso la serenità.
Questo atteggiamento però è controproducente perchè rinforza la nostra personale mappa mentale nella quale una determinata cosa è da evitare, pericolosa, e si rende necessario farne a meno, e aumenta il senso di sfiducia nelle proprie capacità, condiziona la vita.

Vincere paure e fobie comporta uno sforzo di volontà troppo forte per quell'individuo che continua perciò a esserne preda. Il sintomo principale di questo disturbo è l'irrefrenabile desiderio di evitare la cosa che incute timore.

Pur essendo spesso legata, apparentemente, a un oggetto o una situazione concreta, il contenuto psicologico che è alla base della fobia non coincide con quell'oggetto, che svolge semplicemente il ruolo di motivazione occasionale della crisi fobica. L'ansia e stress che derivano da questa paura limitante, hanno quindi origine in genere nel passato e trovare la causa antica serve a risolvere il problema.

L'evento traumatico o vissuto come traumatico, appartenente al periodo dell'infanzia o della vita adulta passata di recente, subisce infatti un fenomeno di spostamento su una situazione o su un oggetto specifici.

Quindi perchè è così importante vincere le nostre paure e/o fobie? Per vivere una vita piena, andare dove si vuole e fare ciò che si vuole, trovare soluzioni, raggiungere obiettivi, costruire il futuro che vogliamo, non quello di scarto che siamo obbligati a scegliere per non incappare nei blocchi che ci siamo imposti e che ora ci ingabbiano, ci tolgono la libertà e la gioia.

Le emozioni sono stati mentali e fisiologici che rispondono a stimoli interni o esterni, ma filtrati dal nostro io interno comunque, naturali ma quasi sempre appresi. Le emozioni positive ci danno energia, idee, forza, sicurezza....quelle negative ci spengono, ci bloccano, ci impediscono di vedere obiettivamente.

L'ipnomentalista può mettere in atto con la persona alcune tecniche per dare sollievo a queste situazioni incresciose attraverso il rilassamento e la suggestione, o induzione, che può andare a vari livelli di profondità fino all'ipnosi eventuale se accettata dal fobico, oppure tornare con la visualizzazione e la guida, alla mappa mentale precedente le fobie della persona, e attraverso un lavoro anche sulla time-line, la linea del tempo personale di una persona.

Il mentalista opera sulla time line, la rappresentazione personale della propria vita della persona, guidandola a trovare le risorse positive che sostituiranno le sensazioni negative.

Ci sono diverse tecniche per dissociarsi dalla persona angosciata e fobica che possiamo essere diventati e riassociarsi con il nostro io libero e sereno che sta bene è rilassato e tranquillo e sa affrontare le varie situazioni. Segue l'uso della luce per un effetto quantistico sulla mente, per fissare i progressi ottenuti.